Conosciuta da tutti per la sua speciale inclinazione e creatività, viene contattata da un'amica che le chiede di confezionare una borsa per un importante matrimonio al Principe di Savoia, a Milano. Ottavia crea un piccolo modello plissettato, color verde sottobosco, adornato di fiori. Il successo è immediato e altre amiche cominciano a chiederle creazioni su misura fino a quando, un pomeriggio Ottavia, passeggiando per Roma con sua figlia Anna, in via del Babbuino, entra nel negozio Eleonora dove il proprietario nota subito la borsa che indossa. Da qui parte tutto, un po' per caso, un po' per gioco. Ottavia crea due modelli in pelliccia che verranno esposti nelle vetrine di Eleonora durante la settimana dell'Alta Moda capitolina. Entrambe, una color arancio e l'altra rosa, sono ulteriormente accessoriate da un collo di volpe ton sur ton. L'esposizione in vetrina è stupenda: le prime clienti sono una principessa araba e una indiana che si innamorano a prima vista delle sue creazioni. Lungimiranti e profetiche le parole di Alberto Sermoneta: "Le tue borse sono per le principesse!". Dopo Eleonora, arriva la boutique More + Chic di Cala di Volpe, in Sardegna. La visibilità dello stile Ottavia Failla è enorme. Rania di Giordania, in vacanza nell'isola sarda, acquista per sè un modello in pelliccia.

Segue la Baronessa Von Tissen che acquista una variante in shantung color rosa. E poi ancora le cantanti Diana Ross e Amy Stewart, e l'attrice Misha Barton che sul set di un servizio fotografico a Londra si innamora del porta cellulare in mongolia nero e lo porta con sè a Los Angeles.

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